Nota come la regina del Belgio, Bruxelles è una città molto dinamica e stimolante. L’ambiente multiculturale in cui è immersa, ospitando una sede del Parlamento Europeo, la rende ancora più affascinante e ne fa un’ottima meta per un breve viaggio della durata di un weekend. Ma che itinerario potremmo seguire avendo a disposizione solo 48 ore per visitarla?

Dopo essere arrivati con l’aereo (auspicabilmente di sera) possiamo girare un po’ per il centro e andare poi a riposarci per affrontare al meglio il mattino seguente, quando inizieremo il giro turistico.

Primo giorno

Mattina

L’itinerario prevede un’escursione attraverso la capitale e la prima tappa è la Grand Place, la piazza centrale della città considerata una delle più belle d’Europa. Proseguendo per la piazza potremo scattare delle belle foto all’ Hotel de Ville (il municipio). Secondo simbolo di Bruxelles, dopo la Grand Place, è il Manneken Pis, una statua in bronzo situata nel centro storico che raffigura un ragazzo che urina. Le origini di questa statua sono leggendarie e ancora incerte, ma dovrebbe rappresentare lo spirito di indipendenza del popolo belga. Infine, una puntatina alle Galleries Saint Hubert, le più antiche gallerie commerciali d’Europa, per terminare la mattinata con un po’ di shopping.

Pomeriggio

Dopo un breve intervallo per pranzare, passeremo alla fase pomeridiana del primo giro turistico visitando la chiesa di Notre Dame du Sablon, capolavoro in stile gotico brabantino finita soltanto nel XV secolo e rimasta quasi intatta nei secoli. Poi è la volta della Concattedrale di S. Micahel e St. Gudula, che è il principale luogo di culto cattolico della capitale. Nell’anno mille, essa rappresentava il punto più importante dell’intera città, costituendo lo snodo per le strade di collegamento tra le Fiandre e Colonia. La chiesa ha subito varie ricostruzioni (nel 1047 da parte di Lamberto II e nel 1226 da parte del duca Enrico II di Bramante), ma anche danneggiamenti (un incendio nel 1072) eppure è ancora qui oggi, dopo secoli, per essere ammirata da tutti.

Sera

Per rifocillarci a dovere e ricaricarci per il secondo giorno di giri turistici, il consiglio è di assaggiare la cucina francese del Wine Bar du Sablon des Marolles, un tranquillo ristorantino dove poter gustare ricette della migliore qualità della nouvelle cousine.

Secondo Giorno

Mattina

Prima tappa del secondo giorno è il terzo simbolo della città, l’Atomium, una costruzione gigante consistente in nove sfere che rappresenta un cristallo di ferro ingrandito. Proseguiamo visitando, fino a sera, i musei caratteristici più famosi: cominciamo con il Museo delle belle arti (unitamente al Museo Magritte) che ospita circa 20.000 lavori d’arte tra dipinti, sculture e disegni che vanno dall’arte fiamminga a Bosch fino a Rubens, Van Dyck, Rembrandt e tanti altri. Poi è la volta del Museo del fumetto regno dei celebri eroi degli albi del Belgio come Tintin, i Puffi e Lucky Luke: un vero e proprio centro di documentazione del fumetto vivo e dinamico in un edificio tempio dell’art nouveau disegnato da Victor Horta. Se i fumetti sono una nostra passione, non possiamo non notare i numerosi graffiti artistici che decorano interi quartieri della città per celebrare i personaggi di fantasia più amati dai belgi.

Pomeriggio

Per il giro pomeridiano ci spostiamo al Museo della birra Belga, per scoprire la storia della bibita e ammirare una collezione vasta di bicchieri, bottiglie e sottobicchieri. Poi potremo gustare il secondo prodotti gastronomico tipico di Bruxelles che è la cioccolata nel Museo del cacao e del cioccolato, dove impareremo tutto sul cioccolato e sul lavoro dei maitre chocolatier. Per concludere, un’ottima idea è visitare il Musee du Cinema o in alternativa Autoworld, la più prestigiosa collezione d’auto in tutto il mondo.

Sera

A giro finito potremo degnamente concludere il nostro tour di 48 ore attraverso i posti più belli della regina del Belgio, visitando le Serres Royales De Laeken oppure il Parco del Cinquantenario, entrambi stupendi siti storici immersi nel verde e nella natura.
In sole 48 ore riusciremo a visitare tutti i siti di massima importanza della capitale belga e a scoprire una nuova cultura storica, gastronomica, artistica e sociale che arricchirà per sempre il nostro bagaglio interiore. E ci farà innamorare di una delle città più belle d’Europa.